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Il Territorio

Le Golfe des Poètes

Vernazza,_Cinque_Terre_(panorama)

LA SPEZIA

Il Porto della Spezia, cioè tutto il Golfo, è una delle cose più stupende che ci siano in Italia…risalendo da Portovenere verso il fondo del golfo, si trova un golfo che si chiama La Castagna; poi una punta di terra, dove c’è un forte; poi, un golfo, che è il porto di Varignano, stupendo… Chearles De Montesquieu (Viaggio in Italia 1728)

Molti poeti e scrittori, nel corso della storia, sono rimasti incantati dalla bellezza dei luoghi e delle atmosfere che il Golfo della Spezia inevitabilmente suscita. Questo è il motivo per cui è stato ribattezzato il “Golfo dei Poeti”: Dante, Byron, Montesquieu, Shelley, Wagner, D’Annunzio, Hemingway, Montale, Soldati sono solo alcuni dei maestri che hanno lasciato testimonianza del fascino ispirato da questi territori. Come in un abbraccio il Golfo è delimitato da Portovenere e Lerici, antichi borghi densi di storia e di suggestione, oggi deliziose mete turistiche che preservano tuttavia il loro originario carisma. All’interno dell’insenatura, percorrendo la costa, si incontrano paesi altrettanto incantevoli come la baia delle Grazie e dal lato opposto San Terenzo e Tellaro. Emerge in ogni angolo del Golfo il rapporto univoco e vitale con il mare, l’elemento cardine di quasi tutte le attività legate alla città e ai suoi dintorni, dal turismo all’ Arsenale Militare, dal Porto Mercantile ai “contadini del mare”. Come in un affresco che riproduce scene di vita quotidiana e di storia passata, tra scorci e panorami, tra antichi carrugi e moderne piazze, il Golfo dei Poeti rappresenta uno degli scenari che maggiormente merita di essere conosciuto e preservato.

MUSEO LIA

Nel 1996 è stato inaugurato dal Ministro per i Beni Culturali il Museo Amedeo Lia, miracolosamente realizzato nel solo spazio di un anno per accogliere la collezione donata alla Spezia dall’ ingegner Amedeo Lia. La collezione comprende una grande varietà dì opere che documentano il gusto e la cultura dell’ arte in Italia (ma non solo) dall’ epoca classica, al tardoantico, al medioevo per finire all’ età moderna. Dipinti, miniature, sculture in bronzo, argento, rame, avorio, legno, vetri, maioliche, objets d’ art di tutti i generi, reperti archeologici raccolti con passione ed acume nell’ arco di mezzo secolo dall’industriale pugliese naturalizzato spezzino.

La raccolta costituisce un unicum per la qualità dei pezzi e per la finissima capacità di scelta operata dal collezionista, capacità tesa a costituire all’ interno della vastità delle sezioni, nuclei omogenei ben definiti e di rara completezza.

MUSEO NAVALE

Il Museo Tecnico Navale, nato su richiesta della Marina Militare ed istituito nei primi anni del novecento, ha sede nel centro della città della Spezia in Piazza Domenico Chiodo. La struttura museale, ricchissima di reperti sulla storia della Marina italiana, ed articolata sui due piani dell’edificio, si trova inserita nel contesto architettonico dell’Arsenale militare e vi si accede da un ingresso situato alla sinistra della porta principale dell’Arsenale stesso. Tra migliaia di reperti unici, il visitatore può ammirare: una preziosa raccolta di polene tra cui quella proveniente dalla fregata napoletana LA MINERVA, a bordo della quale, per ordine di Nelson, fu impiccato l’ammiraglio Francesco Caracciolo. Museo Civico Ubaldo Formentini Il Museo Civico della Spezia è stato fondato nel 1873 intorno ad un primo nucleo di raccolte naturalistiche…

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